Io ho preso il secondo, quello da Euwe a Tal. A parte la copertina di bassa qualità grafica, è un bel tomo di 600 pagine di analisi e foto inedite. Ovviamente ho cominciato ad analizare le partite di Tal, visto che da tempo avrei voluto comperare “la carriera di Mikhail Tal” e non l’ho ancora fatto. In ogni caso, ti ringrazio per avermi segnalato il link riguardo il nuovo ciclo per l’assegnazione del titolo mondiale. Avevo del tutto ignorato gli ultimi anni. In ogni caso se ricapiti a Milano, e hai del tempo libero, sei invitato da me con sfida: “chess to drink”.
Io ce li ho tutti: mi mancava il quinto, e con l’occasione ho fatto quel giretto a Milano.
Ah, Kasparov ne ha in cantiere altri 5: due sul cambiamento della teoria negli anni 70-80, due sui suoi match con Karpov, uno per il suo match col computer.
Caro mio, ne avremo da leggere
PS: se passo da Milano sta tranquillo che ti contatto!
Io ho preso il secondo, quello da Euwe a Tal. A parte la copertina di bassa qualità grafica, è un bel tomo di 600 pagine di analisi e foto inedite. Ovviamente ho cominciato ad analizare le partite di Tal, visto che da tempo avrei voluto comperare “la carriera di Mikhail Tal” e non l’ho ancora fatto. In ogni caso, ti ringrazio per avermi segnalato il link riguardo il nuovo ciclo per l’assegnazione del titolo mondiale. Avevo del tutto ignorato gli ultimi anni. In ogni caso se ricapiti a Milano, e hai del tempo libero, sei invitato da me con sfida: “chess to drink”.
Io ce li ho tutti: mi mancava il quinto, e con l’occasione ho fatto quel giretto a Milano.
Ah, Kasparov ne ha in cantiere altri 5: due sul cambiamento della teoria negli anni 70-80, due sui suoi match con Karpov, uno per il suo match col computer.
Caro mio, ne avremo da leggere
PS: se passo da Milano sta tranquillo che ti contatto!