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	<title>Comments on: Telecomunicazioni&#8230;</title>
	<link>http://www.simonescriboni.org/blog/2007/04/11/telecomunicazioni/</link>
	<description>Il blog di Simone Scriboni</description>
	<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 11:43:38 +0000</pubDate>
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		<title>by: Simone</title>
		<link>http://www.simonescriboni.org/blog/2007/04/11/telecomunicazioni/#comment-923</link>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2007 16:25:48 +0000</pubDate>
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					<description>Stefano, lasciamelo dire: il tuo accenno all'origine del nome SIP (che ignoravo completamente) è geniale: siamo in procinto di vendere la "rete idrica" del futuro. O del presente, visto che l'acqua è data per scontata oggi, mentre non lo era 100 anni fa. 
E tutti gridano al mercato, quando invece di mercato in Italia ne abbiamo avuto sempre pochissimo,  data la posizione dominante di un operatore, che ha fatto il bello ed il cattivo tempo. 
In Italia siamo sempre in perenne emergenza, vediamo se in questa emergenza i politici riescono a mettersi d'accordo per regolamentare decentemente questo settore. Magari dobbiamo proprio aspettare che la rete sia di proprietà estera per avere una regolamentazione che tuteli sia gli operatori (tutti alla stessa misura) che i cittadini. Staremo a vedere, anche se solo il pensiero mi fa venire i brividi. 

Con l'occasione ti aggiungo al blogroll, è da un po' che passo dalle tue parti e ti leggo con interesse e piacere ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano, lasciamelo dire: il tuo accenno all&#8217;origine del nome SIP (che ignoravo completamente) è geniale: siamo in procinto di vendere la &#8220;rete idrica&#8221; del futuro. O del presente, visto che l&#8217;acqua è data per scontata oggi, mentre non lo era 100 anni fa.<br />
E tutti gridano al mercato, quando invece di mercato in Italia ne abbiamo avuto sempre pochissimo,  data la posizione dominante di un operatore, che ha fatto il bello ed il cattivo tempo.<br />
In Italia siamo sempre in perenne emergenza, vediamo se in questa emergenza i politici riescono a mettersi d&#8217;accordo per regolamentare decentemente questo settore. Magari dobbiamo proprio aspettare che la rete sia di proprietà estera per avere una regolamentazione che tuteli sia gli operatori (tutti alla stessa misura) che i cittadini. Staremo a vedere, anche se solo il pensiero mi fa venire i brividi. </p>
<p>Con l&#8217;occasione ti aggiungo al blogroll, è da un po&#8217; che passo dalle tue parti e ti leggo con interesse e piacere <img src='http://www.simonescriboni.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
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		<title>by: Stefano Quintarelli</title>
		<link>http://www.simonescriboni.org/blog/2007/04/11/telecomunicazioni/#comment-922</link>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2007 15:06:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.simonescriboni.org/blog/2007/04/11/telecomunicazioni/#comment-922</guid>
					<description>troppo buono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>troppo buono&#8230;
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