Politica Estera
February 21st, 2007 by Simone
Era chiaro sin dall’inizio che questo governo, in fatto di politica estera, parla con più voci, spesso in dissonanza fra loro. Oggi al senato la mozione dell’Ulivo sulla relazione del ministro D’Alema è stata respinta, grazie ai distinguo della “sinistra massimalista”. Le contraddizioni e la voglia di litigare stanno prendendo il sopravvento sulla voglia di governare, forse sulla scia del successo della manifestazione di Vicenza.
A mio modo di vedere, qualcuno sta perdendo una grossa occasione.
Io credo che la vicenda a cui stiamo assistendo (e immaginerai lo sconforto con cui la seguo) dimostra la sottovalutazione del concetto di politica di grande parte dei politici, ma anche dell’opinione pubblica in generale. Io credo che non si può considerare politica solo la dichiarazione delle proprie idee (che per defizione essendo “proprie” sono le migliori), ma la verifica delle forze in campo e la costruzione di una strada percorribile per realizzare quelle idee. Se togliamo questo sforzo alla politica che ci rimane? La dichiarazione di belle intenzioni e la desiderio di sentirsi “duri e puri”, o no?