Perché un blog
November 8th, 2006 by Simone
Inizio questo post l’11 ottobre 2006. Ve lo dico perché non lo pubblicherò subito, voglio prima ragionarci su per un po’. La domanda, che probabilmente sarà stata sviscerata ampiamenti in altri blog, qui vuole assumere un carattere strettamente personale: perché ho iniziato questo blog?!?
Ultimamente sto leggendo La società Digitale, di Giuseppe Granieri, e devo dire che mi ritrovo in quello che scrive: il mio mondo è effettivamente diviso in due: il mondo “reale” ed il mondo digitale, che tutti chiamano “virtuale”. Questo termine è il meno adatto per descrivere ciò che sta accadendo oggi: virtuale, secondo il dizionario De Mauro, significa:
3 TS inform., che si fonda sulla simulazione del reale mediato da mezzi elettronici: viaggio v., sesso v.
Invece il mondo digitale è a volte molto più tangibile di quello “reale”, in quanto le persone, messe di fronte a se stesse ed al mondo, riescono a tirar fuori il meglio (o il peggio) di quello che hanno dentro.
Ecco dunque il perché di questo spazio: perché sento di volere uno spazio mio in questo mondo, perché credo di avere il diritto di far parte, sia per mia cultura sia perché ne ho voglia, di questo mondo dove le distanze non esistono, ma esistono persone che scambiano idee, dialogano, che fanno società dal basso.
Il fatto che tante persone abbiano bisogno di discutere e dialogare dei problemi della gente senza passare dai canali tradizionali la dice lunga sul fallimento della politica. Non me ne voglia chi di politica vive, ma a me è sempre più evidente che il mondo politico si è troppo allontanato dai bisogni reali della gente. Il mondo digitale non potrà mai risolvere questi problemi, tuttavia farà sempre più da pungolo verso il mondo politico, che quei problemi deve affrontare.
Tornando sui due mondi, a guardarli da lontano, sono molto diversi: prendiamo ad esempio il mondo delll’informazione.
I media tradizionali soffrono di mancanza di pluralità e di oligarchia: quante volte ci siamo lamentati che i tg dicono sempre le stesse cose?!
Su internet invece il problema è esattamente l’opposto: le informazioni sono troppe, tant’è che il business del momento è la ricerca e l’aggregazione delle informazioni.
La vera sfida del futuro è far confluire questi due mondi in un’unica realtà, farli interagire, farli comunicare. Già oggi ci sono persone che vivono fra i due mondi saltando da impegni digitali ad impegni “materiali”, con i due mondi che si contendono le persone.
Questo blog ha la pretesa di essere un punto di contatto fra i due mondi, una piccola finestra aperta sul mondo digitale da qui posso sbirciare fuori e vedere cosa combina la blogosfera e, nel mio piccolo, farne parte.
Scopo del blog non è far soldi, per cui pubblicità non ne comparirà, almeno nel breve periodo. Scopo del blog non è fare audience, per cui non compariranno contest per attirare l’attenzione: non sto criticando il mezzo, uno come tanti altri per farsi pubblicità, semplicemente non mi interessa.
Scopo del blog è manifestare il mio pensiero su argomenti che mi interessano, e discuterne con voi che mi leggete, o con voi che passate di qua per caso.
E tu, perché hai un blog?!? E se non ce l’hai, perché?!?
Ed ora qualche Link:
- Pandemia su Internet e la ruota: teoria affascinante!
- I Contest, come sono visti da Samuele Silva, Marco Cattaneo, Lotek, Yaab , technorati (
un bel flameun’accesa discussione
) - Technorati: ricerca con la stringa esatta “Perché un blog”
Non penso si stia trattando di un flame, ma di una discussione con opinioni divergenti. Una discussione che, fra l’altro, non é stata affrontata per la prima volta..
Ciao Marco, hai ragione, provvedo ad editare. Saresti così gentile da postare qualche link delle altre volte che si è affrontato il tema?
grazie