Rifiuti in trentino
August 23rd, 2006 by Simone
Segnalo questo articolo su Ambiente Trentino che riassume l’evolversi della vicenda inceneritore. Il punto di arrivo ad oggi è l’obiettivo di una raccolta differenziata al 65% e inceneritore da 100 mila tonnellate. Come è scritto nell’articolo segnalato, si era partiti da un “termovalorizzatore” da almeno 300.000 tonnellate l’anno. Raggiungere il 65% di differenziata non sarà facilissimo, ma secondo me è un obiettivo ambizioso ma raggiungibile, anche in considerazione del fatto che nel 1999 la raccolta differenziata in trentino era al 17% circa, ad oggi viaggiamo intorno al 45-50% se non vado errato, con punte di eccellenza del 70%-80%.
Ritengo l’obiettivo raggiungibile in quanto ad oggi la raccolta differenziata in comuni come Pinzolo ( Madonna di Campiglio ricade nel territorio comunale di Pinzolo ) è una barzelletta, ma tornerò sull’argomento con dei dati certi a tempo debito.
Per quanto riguarda l’inceneritore, si è passati da una visione irreale in cui era utile per generare energia elettrica e risolvere il problema dei rifiuti ad una visione molto più realistica in cui si è consci dell’impatto ambientale e sulla salute delle persone.
L’inceneritore può servire per limitare l’utilizzo delle discariche, ma la soluzione al problema dei rifiuti è prettamente culturale: bisogna far capire alla gente che ciò che non si ricicla prima o poi rischiamo di respirarlo, di berlo o di mangiarlo.